Le valli laterali della val di fassa.

Le valli laterali  della val di fassa, le nostre 5 preferite

Sono parecchie le valli laterali della val di fassa, tutte diversamente stupende!

La val di fassa ha numerose valli laterali, segnate da altrettanti ruscelli e torrenti,  tutte di indubbia bellezza e con caratteristiche diverse.

Alcune sono meno impervie e di conseguenza più frequentate, spesso agibili sia in estate che in inverno e servite a volte anche da mezzi pubblici e con possibilità di rifocillarsi nei rifugi.  

Altre sono più difficili e faticose da percorrere e di conseguenza spesso non vedono la presenza di molte persone e nemmeno di rifugi, ma è proprio in queste che la natura si esprime in tutta la sua bellezza.

E’ arduo scegliere ed escluderne qualcuna poichè, come detto, le valli laterali sono tutte diverse tra loro ma oggi vogliamo suggerire le nostre 5 preferite:

1.val di Grepa, piuttosto impervia e ripida, che parte da Fontanazzo per risalire verso La Crepa Neigra, sulla sinistra orografica dell’Avisio.

Natura incontaminata e selvaggia, pascoli, fiori, ruscello e nessun rifugio.

Il posto dove il contatto uomo natura è totale!

In circa due ore di buon passo si raggiunge la cresta da dove scorgere la conca del Ciampac.

Si può proseguire anche sulla destra verso la sella Brunech e da lì scendere verso Alba a piedi o in funivia,  passando appunto da Ciampac.

Altrimenti un altro bel percorso verso Pera attraverso la val Giumela con tappa obbligata alla malga per un ottimo spuntino!

Infine è possibile fare il sentiero Lino Pederiva verso Buffaure per poi scendere a Pozza sempre a piedi o in cabinovia oppure sul lato opposto, verso il passo San Nicolò.

2.val Udai , valle che sale ripida su sentiero da Mazzin, sulla destra orografica dell’Avisio, fino a raggiungere l’incrocio con la Val di Dona, altrettanto bella.

 Anche in questa valle si trova ancora una natura piuttosto selvaggia e bellissimi fiori, nonchè numerose marmotte.

si alternano tratti più ripidi e sassosi a tratti di prato tra un andirivieni da un lato e dall’altro del ruscello.

Da qui si può proseguire per esempio per l’Antemoia.

Per noi si tratta del percorso più bello per salire all’Antermoia, si trova sempre pochissima gente e si può davvero assaporare la tranquillità interrotta esclusivamente dai rumori della natura!

3.valle del Vajolet e Gardeccia sulla destra orografica dell’Avisio, facilmente percorribile fino a Gardeccia sia estate che inverno.

Da alcuni anni la strada è stata chiusa al traffico.

Salire a piedi o in bicicletta è davvero meraviglioso ed offre panorami da cartolina sul gruppo del Catinaccio  con cima Catinaccio, Torri del Vajolet, Dirupi di Larsec..

4.val San Nicolò, una delle valli più facili da percorrere sia in estate che in inverno partendo direttamente da Pozza, sulla sinistra orografica dell’Avisio.

E’ un escursione alla portata di tutti in quanto è servita anche dal trenino e dalle navette in estate (non è più consentito salire in macchina fino al parcheggio ) ed è percorribile con servizio motoslitte in inverno…

Ovviamente, essendo una meta bellissima,  ben servita e, se vogliamo, decisamente più nota di altre, risulta spesso piuttosto affollata e perde un po’ in tranquillità e contatto con la natura.

5.val Duron che sale inizialmente piuttosto ripida sulla destra orografica dell’Avisio da Campitello con panorami indimenticabili sul Sassolungo per poi spianare leggermente.

Si arriva poi ad un punto in cui la valle si apre con una splendida vista sui Denti di Terrarossa.

Proseguendo poi si raggiunge il passo Duron e l’Alpe di Siusi….

Molto bello è anche salire al Col Rodella con la funivia e poi raggiungere il Rifugio Sasso Piatto e scendere per la valle fino a Campitello

Ci siamo presi la libertà di parlare delle nostre 5 valli laterali preferite ma senza nulla togliere alle altre, magari ne scriveremo nel prossimo blog!

Fateci sapere quali sono le vostre preferite!!!

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