Sci di fondo: avete mai provato?

Sci di fondo: avete mai provato?

Con lo sci di fondo per stare a stretto contatto con la natura

Quest’ultimo assaggio di inverno e la neve fresca caduta questi giorni, ci hanno fatto voglia di parlarvi un po’ dello sci di fondo.

Non è uno sport così popolare ma a noi piace un sacco. 

Uno degli aspetti per cui lo amiamo é proprio il fatto di stare a contatto diretto con la natura, goderne i paesaggi e il silenzio senza “i rumori della civiltà “.

Di certo fare sci alpino sulle piste é divertente, specie se si é in compagnia. 

Gli impianti portano in quota senza fatica alcuna, ci si gode il paesaggio, l’adrenalina e sensazione di libertà della discesa. 

Questo più che altro in periodi tranquilli e poco affollati. 

Le occasioni poi di incontro e di ristoro non mancano visto gli innumerevoli e bellissimi rifugi, presenti un po’ ovunque.

Lo sci di fondo é decisamente un’attività diversa come differente é già lo spirito con cui si intraprende.

Ovviamente anche a fare fondo si può andare in compagnia, ma poi, una volta in pista, diventa più uno sport personale.

Nelle nostre valli di Fassa e Fiemme , da ormai 50 anni, viene organizzata la Marcialonga, una gran fondo che vede la partecipazione di diverse migliaia di persone da tutto il mondo, soprattutto nord Europa. 

Questa manifestazione ha contribuito, crediamo non poco, a rendere maggiormente noto e praticato questo sport. 

Il percorso é molto bello, si snoda per svariati km in direzione ascendente e discendente lungo il fiume Avisio passando in parte nei boschi, spesso anche attraverso aree aperte e caratteristici paesini di montagna. 

A Tesero passa anche in un tratto del centro del fondo dove vengono organizzate anche gare importanti.

Se questo é il percorso più conosciuto, nei dintorni ci sono altre zone dedicate allo sci di fondo come al passo Lavazè o  all’Alochet, vicino al passo San Pellegrino.

Questa é l’area dove abbiamo scattato anche la foto postata in questo articolo e dove siamo stati non molto tempo fa….fantastica!

Forse molti di voi non sanno che esistono due tecniche di sciatta nel fondo e,di conseguenza, cambiano un po’ anche le attrezzature.

Abbiamo infatti la tecnica classica che ricorda maggiormente la camminata e la corsa e che,in linea di massima, si fa nei binari.

Comporta la sciolinatura di tenuta o degli sci dotati di squamatura o pelle di foca nella parte centrale, per permettere di eseguire il movimento corretto.

L’altra tecnica, definita pattinato o sketting, ricorda invece il movimento del pattinaggio appunto. 

Vi sono delle differenze nell’attrezzatura, le scarpette sono più “sostenute”, si avanza anche più velocemente.

A differenza di quello che pensano molti, lo sci di fondo non é uno sport così facile ed immediato e, per la nostra piccola esperienza, consigliamo sempre di cominciare con un maestro. 

Il perché é semplice: gli sci sono leggeri e senza lamine, le scarpette anche pesano poco e sono ancorate allo sci solo davanti per permettere i movimenti. 

La prima sensazione é quella di stare sulle uova e richiede un certo equilibrio.

Praticare questa bella attività ha, a pare nostro, diversi vantaggi: dicevamo il contatto con la natura in primis e la possibilità di tenersi in forma a seconda delle proprie esigenze e capacità.

Ci sono altri aspetti che ci portano spesso a suggerirlo anche ai nostri Ospiti come la praticità dell’attrezzatura ed la spesa della stessa. 

Ovviamente non si utilizzano impianti ed il costo spesso é solo di sana fatica o si parla, comunque, di pochi Euro per accedere ai centri a pagamento come Lavazè e Alochet, dove sono garantite piste e binari sempre perfetti.

Un altro vantaggio, non da poco, é che richiede meno tempo ed é quindi perfetto per chi, come noi lavora o anche per chi vuole impegnare qualche ora libera facendo sport.

Vi consigliamo di provare, siamo sicuri che alla maggior parte delle persone piacerà e farà cambiare alcune idee stereotipate come, per esempio, che é uno sport solo per anziani!

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