Le valli della Val di Fassa: le nostre 5 preferite

La val di fassa ha numerose valli laterali, segnate da altrettanti ruscelli e torrenti,  tutte di indubbia bellezza e con caratteristiche diverse. Alcune sono meno impervie e di conseguenza più frequentate, spesso agibili sia in estate che in inverno e servite a volte anche da mezzi pubblici e con possibilità di rifocillarsi nei rifugi.  Altre sono più difficili e faticose da percorrere e di conseguenza spesso non vedono la presenza di molte persone e nemmeno di rifugi, ma è proprio in queste che la natura si esprime in tutta la sua bellezza.

E’ arduo scegliere ed escluderne qualcuna poichè, come detto, le valli laterali sono tutte diverse tra loro ma oggi vogliamo suggerire le nostre 5 preferite:

1.val di Grepa, piuttosto impervia e ripida, che parte da Fontanazzo per risalire verso La Crepa Neigra, sulla sinistra orografica dell’Avisio. Natura incontaminata e selvaggia, pascoli, fiori, ruscello e nessun rifugio. Il posto dove il contatto uomo natura è totale!

2.val Udai , valle che sale ripida su sentiero da Mazzin, sulla destra orografica dell’Avisio, fino a raggiungere l’incrocio con la Val di Dona, altrettanto bella. Da qui si può proseguire per esempio per l’Antemoia. Anche in questa valle si trova ancora una natura piuttosto selvaggia e bellissimi fiori, nonchè numerose marmotte

3.valle del Vajolet e Gardeccia sulla destra orografica dell’Avisio, facilmente percorribile fino a Gardeccia sia estate che inverno, con panorami da cartolina sul gruppo del Catinaccio  con cima Catinaccio, Torri del Vajolet, Dirupi di Larsec..

4.val San Nicolò, valle stupenda e facile da percorrere sia in estate che in inverno partendo direttamente da Pozza, sulla sinistra orografica dell’Avisio. E’ un escursione alla portata di tutti in quanto è servita anche dal trenino in estate(oltre alla possibilità di salire in macchina fino al parcheggio obbligatorio) ed è percorribile con servizio motoslitte in inverno…

5.val Duron che sale inizialmente piuttosto ripida sulla destra orografica dell’Avisio da Campitello con panorami indimenticabili sul Sassolungo per poi spianare leggermente. Si arriva poi ad un punto in cui la valle si apre con una splendida vista sui Denti di Terrarossa. Proseguendo poi si raggiunge il passo Duron e l’Alpe di Siusi….

Fateci sapere quali sono le vostre!!!

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